dall'Assemblea capitolare

La tavola rotonda, con le suore che accompagnano i vari gruppi dei laici, alla presenza delle capitolari si è svolta alla luce della domanda: "In base a quanto stai facendo e a quanto hai ascoltato...

nella giornata pre-capitolare con i Laici, cosa senti importante che il Capitolo e il Consiglio Generale portino avanti per la diffusione del Carisma ai Laici?".
In sintesi le risposte.

  • Il carisma del fondatore non deve essere conservato con gelosia. Il carisma è un dono per la Chiesa e per il mondo.
  • Opportuna l’apertura offerta ai laici di esprimere il loro parere e dedicare loro una giornata in vista del Capitolo.
  • Essere aperte alle sollecitudini della Chiesa e del mondo a questo riguardo.
  • Essere disposte a percorrere cammini nuovi. La storia farà il suo corso. A noi l’apertura di far vivere il Carisma tra laici e con laici.
  • Custodire l’ideale: “Tutte di Dio e del caro prossimo”.
  • Impegno e zelo per far fruttificare il talento del carisma per consegnarlo sempre più bello e luminoso.
  • Trasmettere il dono del Carisma, chiede a noi suore prima di tutto di approfondirlo, viverlo, testimoniarlo e trasmetterlo anche come comunità.
  • Porsi con gioia e positività con le persone che incontriamo e con cui si collabora.
  • Fare rete con le altre Congregazioni di san Giuseppe.
  • Promuovere incontri e scambi tra i diversi gruppi.
  • Fondamentale un rapporto di complementarietà, nella certezza che la propria identità si rafforza nello scambio: ciascuna forma di vita aiuta l’altra, senza cadere in confusioni improprie.
  • Continuare a dare l’opportunità a chi lo desidera di approfondire il Carisma.
  • Rispettare il cammino di ogni gruppo accogliendo il loro modo di accostarsi e vivere il Carisma senza forzature e rigidità.
  • Cammino di crescita e di conversione profonda per non impedire al Carisma di portare la sua veridicità e freschezza.
  • Continuare a riflettere sul nostro modo di vivere il Carisma per poter testimoniare la gioia di possederlo.
  • È urgente riflettere e incontrare vie per unificare, trasmettere e vivere la propria specificità in una collaborazione concreta.
  • Delineare alcuni ambiti operativi comuni. Studiare modalità concrete di collaborazione e servizio nella realtà di Congregazione.
  • Curare la preghiera e il cammino di fede.
  • Dare la possibilità di conoscere i luoghi dove è nato il Carisma, organizzando un pellegrinaggio a Le Puy … Annency.
  • Ripensare e aiutare ad assumere il proprio impegno laicale oggi, nella Chiesa, nella società e nella famiglia per affrontare insieme le fatiche della ricerca e della fedeltà.
  • Individuare nuovi modi di incontro, di informazione e formazione comune con le laiche e i laici della Federazione.
  • Incaricare alcuni laici di pensare una forma di comunicazione e condivisione con le varie realtà laicali dei paesi.
  • Formare una équipe di laici e suore per concretizzare scelte e progetti.
  • Delineare alcuni ambiti operativi comuni. Aprire canali di solidarietà, di comunione e partecipazione attiva.
  • Come raccontare il proprio Carisma e accompagnare il percorso spirituale, evangelico in uno stile di incarnazione.

Tutti, suore e laici abbiamo di fronte grandi sfide per la storia e il cammino in cui siamo inseriti e per vivere il Carisma.
Diventa essenziale curare il primato di Dio, la centralità della Parola di Dio, l’Eucaristia, la vita fraterna condivisa, la scelta dei poveri, la multiculturalità, la partecipazione attiva dei laici.

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