di noi giovani

«Spesso ci soffermiamo sul negativo delle persone intorno a noi, forse perché noi abbiamo uno sguardo sbagliato nei nostri confronti. Possiamo, invece, educare il nostro sguardo al positivo». Francesca

«Che bella Domenica! Oggi abbiamo davvero vissuto una esperienza di gioia profonda, data dal sentirsi parte di una bellissima famiglia. Abbiamo sperimentato fin da subito quello che Suor Enrica ha approfondito con noi: la "duplice unione totale"... ...Wow,grazie, grazie, grazie!». Marco Boschis

«La cosa che mi stupisce di più e che quasi 400 anni fa padre Médaille avesse sognato un ‘Piccolo Disegno’ per tutti: suore e laici. E oggi ci troviamo insieme a confrontarci sulla bellezza e la fatica di provare a vivere qui e ora nel ‘Piccolo Disegno’. Quanto aveva visto lontano padre Mèdaille!!! Diamo fiducia allo Spirito Santo… Sarà lui a fare “cose” grandi, molto più grandi di quanto osiamo sperare!». Rossana

«Ricorderemo una delle immagini che suor Enrica Moia ci ha presentato: quella dei sentieri, a volte anche percorsi da delle persone. Un’immagine molto ricca perché ci aiuta a ritmare il cammino, lasciandoci prendere per mano da Gesù e cercando di dare mano a qualcuno accompagnandoci sulla strada del Vangelo e del ‘Piccolo Disegno’». Gruppo giovani

«C’è una chiamata per ciascuno, nell’ordinarietà della vita, che non è solo per le persone consacrate. Nella dimensione laicale ognuno è chiamato a vivere in ascolto dello Spirito». Elisabetta

«Nella nostra quotidianità, proviamo a vivere l’umiltà abbandonando l’orgoglio». Martina

«Mi ha colpito la dimensione della comunione e l’apertura tra consacrati e laici. Padre Médaille, uomo di Dio, ha avuto un’intuizione lungimirante». Roberta

«C’è completezza e unità tra i carismi della persona laica e di quella consacrata: camminiamo nella stessa direzione nella ricchezza delle diversità». Fabrizio

«Ognuno di noi può portare un contributo grande a rendere bella la vita, proprio per l’unicità della persona». Elena

«Come i tasselli colorati di un mosaico, siamo unici, insostituibili, preziosi». Veronica

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Scroll Up