Roberta e Fabrizio, Cuneo

I bambini e la santitàMolti visi conosciuti, altri nuovi, si sono ritrovati, presso l'Istituto Suore di san Giuseppe a Torino, per una giornata insieme, il 24 marzo scorso. Mariella, membro dell'équipe suore-laici di Federazione,...

ha esordito chiedendo: «Pensate sia possibile vivere la Santità?», una domanda per certi versi banale, ma che nel corso della giornata ha visto un cambiamento nella risposta. La Santità è possibile! Solo per oggi, ogni giorno!
Ce lo ha raccontato con un video una sorridente ragazza ventenne della Provincia di Aosta, che dopo tante vicissitudini ora vive grazie ad un cuore che le è stato donato. I suoi occhi, il suo sorriso sempre presente in ogni foto, il coraggio e la grinta che ha mostrato nel cammino della “rinascita” non è passato inosservato!
Come lascia un segno il sorriso di quella moglie che assiste ogni giorno, con familiari e amici, il marito malato di SLA. Tutto questo non le impedisce però di crescere meravigliosamente i loro due figli.
Che parole usare poi, per esprimere il “folle amore” di due sacerdoti vittime dell'odio nazista? Uccisi mentre donavano l’assoluzione, il perdono, la Misericordia al popolo loro affidato, proprio quando Boves, la loro cittadina, veniva data alle fiamme e molti bovesani furono tragicamente uccisi.
Come non vedere la santità nelle Suore di San Giuseppe che ogni giorno spendono la loro vita e le loro energie al servizio del “caro prossimo”, ovunque esso sia, senza soffermarsi al colore della pelle.
Una giornata ricca, resa ancor più ricca quando, nel pomeriggio, ci viene illustrata la figura di madre Speranza, fondatrice delle Suore di San Giuseppe di Pinerolo.
In un clima di comunione fraterna, don Aldo Genesio ha celebrato la Messa. I bambini lo hanno accompagnato, all’inizio della celebrazione, portando all'altare i disegni colorati e le frasi con le quali ci hanno raccontato cos'è per loro la Santità. Quanto abbiamo da imparare da loro!
Dopo una giornata così intensa, il nostro cuore è ricolmo di gratitudine, verso chi testimonia meraviglie dell'amore di Dio, ogni giorno.
Torniamo a casa con un compito: piantare un albero da frutto, da ornamento, da legname. Una volta fatto, siamo chiamati a segnalarlo alle segreterie della propria Congregazione. Si punta in alto: arrivare a 350 alberi. Perché? 350 sono gli anni trascorsi dalla nascita al cielo di padre Médaille, fondatore delle suore di san Giuseppe. Nel tempo, ogni albero sarà un “segno” visibile, e creerà una vera e propria “Foresta del Piccolo Disegno”.
Non ci rimane che Augurarci Buon Cammino, ogni giorno, solo per oggi, nella Santità.
Alla prossima giornata insieme! 

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