di Angelo Fracchia

Andate e riferiteViviamo in un tempo in cui abbiamo davanti, molto spesso, tante possibilità. Anche nella chiesa questa è una stagione in cui ci viene ripetuto sempre più frequentemente che si tratta di imparare...

a fare discernimento, a distinguere. Ci sono stati situazioni in cui potevamo illuderci che il bene fosse tutto da una parte e il male dall'altra, ma non è dove viviamo noi oggi.
Pare però proprio che anche al tempo di Gesù non fosse facile capire. Ma davvero costui potrebbe essere il messia? Così coerente ma insieme originale? «Sei tu quello che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
Gesù non risponde. Mostra. Fa vedere ciò che opera. I messaggeri di Giovanni Battista dovranno guardare, valutare, comprendere. Perché Gesù non inizia insegnando, ma facendo, e facendosi vicino soprattutto all'umanità che più soffre, che più ha bisogno.
Nello stesso tempo, ciò che lui fa va interpretato. Non basta vedere, bisogna provare a capire, a decidere qual è la lettura giusta di ciò che vediamo. Gesù non presenta prove o carte d'identità: chi lo incontra, deve valutare se davvero Dio vivrebbe così.
Gesù, d'altronde, invita a cogliere che anche noi, spesso, compiamo azioni che già ci portano verso un'interpretazione ma di cui potremmo essere quasi inconsapevoli: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto?». Siete andati nel deserto, evidentemente perché il vostro cuore vi portava là. Ma perché? Dite di cercare solo salute e soldi, ma è poi vero? Rendetevi conto di qual è il vostro desiderio autentico, del senso che hanno le azioni a cui magari non avete neppure pensato troppo. Iniziate a notare che avete mosso dei passi, per uno scopo che magari non vi è chiarissimo; iniziate a rifletterci.
A volte abbiamo l'impressione che l'essenziale sia ciò che facciamo, altre volte ciò che pensiamo. Gesù ci invita a vivere tutti unificati: a volte arriverà prima la testa, altre volte prima piedi e mani, ma sempre siamo tutti noi che ci muoviamo. Continuiamo quindi a muoverci, e a pensare.
III Domenica di Avvento A Leggi il vangelo secondo Matteo 11,2-11

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