Tra le Massime di padre Médaille sulla purezza delle intenzioni la quarta ferisce l’amor proprio. Il desiderio di primeggiare è probabilmente costitutivo dell’essere umano.
E il mondo d’oggi l’ha portato all’ennesima potenza. Vali solo se arrivi al successo, non importa come. È sull’immagine che vieni giudicato. E questo rischia di inquinare anche i più sinceri propositi, persino nelle testimonianze cristiane.
La Massima 4, capitolo IV, dice: «Rallegratevi in ogni cosa della sola gloria di Dio da chiunque venga promossa».
Innanzi tutto quel “rallegratevi” in un mondo che ama così tanto lamentarsi e fa soldi sulle brutte notizie.
Poi quel riferimento esplicito al Regno di Dio, che è giustizia, rispetto, felicità per tutti.
Infine la sua conclusione, “da chiunque venga promossa”. Un’apertura all’accoglienza e collaborazione riconoscendo senza pregiudizi che lo Spirito è libero di soffiare dove vuole.
Attualissimo invito alla gioiosa, aperta, coraggiosamente umile collaborazione.
