Il Centro Ospedaliero di Heiwa, RDC, ha avuto l'onore di accogliere le due consigliere della Congregazione delle Suore di San Giuseppe di Cuneo: suor Wivine Mboma e suor Anna Martini.
Il 5 agosto 2026, sono state accompagnate da suor Astrid Zenga, Delegata Africa, a visitare la struttura, soprattutto come missione pastorale e istituzionale riguardo alle opere sanitarie e sociali sostenute dalla Congregazione. Nel Centro Heiwa è attiva la comunità, composta da suor Francesca Madeso, suor Irène Afuba e suor Falonne Ekoli, Junior.
Dopo un colloquio con i responsabili e il personale, le visitatrici hanno preso visione del funzionamento della struttura, delle sfide in atto e delle prospettive di sviluppo al servizio della popolazione.
In seguito è stata effettuata la visita ai vari reparti, dedicando particolare attenzione a quello della Nutrizione.
Qui un mondo di sofferenza e di fragilità. Bambini affetti da malnutrizione, la maggior parte dei quali proviene da famiglie che vivono in condizioni di estrema povertà. Suor Wivine e suor Anna hanno dialogato a lungo con le varie équipe sanitarie, si sono informate sul tipo di prevenzione, dello screening e sul trattamento della malnutrizione. Hanno dimostrato comprensione e offerto parole di incoraggiamento al personale e alle famiglie presenti.
Profondamente commosse di fronte alla realtà vissuta da questi bambini, hanno condiviso con loro un momento di intimità, espressa con una foto. Non una esibizione, ma come testimonianza della solidarietà, della compassione e della missione di carità che anima la Congregazione delle Suore di San Giuseppe di Cuneo. Infatti, questa visita esprime il costante impegno nel promuovere la salute, la dignità umana e la protezione delle persone più vulnerabili. Inoltre, incoraggia lo staff dell’Hospital Center a continuare la sua missione di assistenza medica e nutrizionale di alta qualità, come riferimento.
I rappresentati del Centro e tutte le persone hanno espresso profonda gratitudine a suor Wivine, suor Anna, e suor Astrid per la loro presenza fraterna, la loro attenta capacità di ascolto e il loro sostegno a quest'opera sanitaria al servizio della popolazione.
