Una splendida giornata di grazia, di comunione e di gioia è stata vissuta dalla Congregazione delle Suore di San Giuseppe di Cuneo, nella Delegazione Africa, a Kimwenza. Due gli eventi celebrati:
la prima Professione religiosa della novizia, Irene Lumenga, e la rinnovazione dei voti di undici giovani suore, professe La celebrazione Eucaristica si è svolta alla presenza di madre Lucia Gallo e delle due consigliere, suor Wivine Mboma e suor Anna Martini, in occasione della loro visita generale; inoltre hanno partecipato molte suore della Delegazione Africana.
In un'atmosfera di preghiera e di ringraziamento, Irene Lumenga ha pronunciato i suoi primi Voti. Ha compiuto un passo importante nel cammino della consacrazione, come risposta di fiducia alla chiamata del Signore.
Insieme alla neo Professa, undici giovani suore hanno rinnovato la loro professione di castità, povertà e obbedienza, rinnovando così il desiderio di rimanere fedeli alla loro vocazione e di continuare a servire Dio e i fratelli e le sorelle.
La celebrazione è stata un vero momento di comunione per tutta la famiglia religiosa. La presenza della Madre Generale, delle due consigliere e delle suore della Delegazione Africana ha donato una dimensione speciale. Ha reso tangibile l'unità e la fraternità che ci uniscono, al di là delle diverse comunità e dei confini.
Al termine della Celebrazione, la gioia è continuata in un'atmosfera fraterna e festosa, anche con la condivisione del pasto, in uno spirito di semplicità e convivialità. Sono poi continuati i canti e le danze, che già avevano animato la Liturgia, permettendo a tutti di esprimere la gioia e di ringraziare per il dono della vocazione alla vita consacrata.
I sorrisi, le conversazioni e i momenti di condivisione hanno reso questa giornata un ricordo prezioso per l'intera comunità e per la famiglia della neo-Professa Irene.
Siano rese grazie al Signore per il "sì" di Irene e per la fedeltà delle undici giovani suore. Possa Dio accompagnarle, rafforzarle e aiutarle a percorrere ogni giorno, con fede, amore e generosità, il cammino della vocazione. Possa il loro impegno essere fonte di luce, speranza e testimonianza per la Chiesa e per tutti coloro che sono chiamati a servirla e testimoniarla.
