È bello stare ad osservare un ragazzino mentre gioca alle bolle di sapone. Ma, è ancora più bello interagire con lui, e con altri, in quel gioco, perché diventi “nostro”.
Vedi le bolle danzare libere e leggere. Senti dentro di te l’invito: entra anche tu, con il tuo soffio, in questa danza. E ti ritrovi con lo sguardo rivolto verso l’alto. Ti senti come immerso in un‘atmosfera che cambia, che in ogni istante crea qualcosa di nuovo. Qualcosa che non ti aspetti, che ti sorprende. Ti ritrovi pieno di vita: senti dilatare il tuo respiro, sciogliere le giunture, vibrare dentro e fuori di te. Vorresti che questo “gioco” potesse continuare e coinvolgere il mondo intero. Questo intreccio di soffi mi richiama un soffio speciale, il soffio di Gesù risorto che dona lo Spirito Santo (Gv 20,22).
Signore, soffia ancora su di noi con il soffio del tuo amore! Rendici capaci di regalare agli altri quel soffio di tenerezza e di misericordia che viene da te. “Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo!” (Ez 36,26).
Che questo soffio pasquale penetri in noi e ci conduca a ritrovare il cuore di noi stessi, degli altri, del creato, della storia.
