Ho partecipato con gioia alla celebrazione della Festa dei Popoli, invitata dalla Pastorale dei Migranti, la domenica del Battesimo del Signore. Al Santuario di Fontanelle - Boves - sono accorsi in tanti.
Un popolo multicolore rappresentativo delle comunità cattoliche dell’Africa, Albania, America Latina, Filippine e Sri Lanka che risiedono nel nostro paese. Una celebrazione bellissima, molto creativa e dinamica, segnata da una ricca simbologia e, direi, tipica di ogni paese e cultura ben espressa. I canti, il suono e la danza hanno, poi, fatto vibrare tutta l’assemblea partecipante.
La liturgia del Battesimo del Signore è stata proclamata e celebrata nelle diverse lingue. Un opuscolo ci ha aiutati ad accompagnare l’annuncio della parola di Dio e le varie parti della celebrazione Eucaristica, favorendo così la partecipazione di tutti.
Ho goduto nel notare che ogni comunità era animata e seguita da uno o più animatori, questo rivela un buon lavoro pastorale di collaborazione in équipe.
Monsignor Piero Delbosco, Vescovo della diocesi di Cuneo-Fossano, con riconoscenza ha sottolineato la ricchezza delle varie culture e la comunione delle comunità di diversi popoli. Si avvera, come afferma l´apostolo Paolo: “Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti” (Efesini 4:5-6).
Alla giornata non poteva mancare la conclusione di fraterna amicizia e gioia. Le varie comunità hanno offerto e condiviso piatti tipici della loro cultura: dolci, salatini, frutta, bibite e cose varie…
Una festa che “mi ha fatta sentire in casa” e gioire per questa unità di popoli diversi!
