«Pace, frutto dello Spirito», è il tema proposto e svolto dalla Commissione "Famiglia del Piccolo Disegno", durante l’incontro annuale, laici e suore, domenica 24 maggio, solennità di Pentecoste.
Un pomeriggio vissuto insieme, nel magnifico parco di Villa Parea della comunità S. Giuseppe agli Angeli, dove a mitigare l’improvviso caldo estivo è stata la fresca ombra dei folti tigli. Un incontro molto atteso, partecipato, ricco di saluti, di scambi con persone amiche e nuove. Una sosta, preparata con creatività e caratterizzata da momenti diversi.
Una bella accoglienza, seguita da un breve tempo di preghiera sul tema della pace come frutto dello Spirito. A guidarci il brano della Lettera di S. Paolo ai Galati: “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (Gal 5,22). Ma anche padre Médaille ci invita a rivolgerci allo Spirito Santo. “Spirito Santo che sei l’Amore: rendi libero il nostro cuore e aiutaci ad essere nella Chiesa la testimonianza concreta dell’immenso Amore che Dio ha per noi”. Un simpatico cartoncino, con la parola di un frutto dello Spirito, ricevuto in sorte, è l’impegno da vivere concretamente.
Interessante è stata la testimonianza di Stefano Cassine, referente dell’Associazione migranti di Fossano, insieme a una coppia con i bambini. È emersa la possibilità di allargare il cerchio, di accogliere e far fiorire la ricchezza dell’altro diverso da noi.
Non sono poi mancate le due ultime proposte molto coinvolgenti.
Il gioco del Memory, a cui tutti i partecipanti si sono cimentati nel trovare le bandiere delle due nazioni uguali, ovviamente sotto numeri diversi. Qualcuno è stato più fortunato…
La buona merenda a base di panini, assaggi dolci e salati; addirittura ciliegie e fragole, offerte dalla casa.
Davvero un incontro di famiglia, della "Famiglia del Piccolo Disegno", all’insegna della semplicità, della gioia e del desiderio di vivere l’unità.
