«Subito lasciarono le reti e lo seguirono»
Matteo 4,22
«Nelle difficoltà, non permettete che il vostro coraggio venga meno»
Padre Médaille
«Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio»
Matteo 5,8
«La vita consacrata non è sopravvivenza: è vita nuova»
Papa Francesco
«Le tue parole, Signore, sono vita e fanno gioire il cuore»
Cfr. Salmo 19,9
«La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida “basta”, alla pace si sussurra “per sempre”»
Papa Leone XIV
«O Gesù, rimani nel mio cuore come un Padre»
Padre Médaille
Guardatevi dal disprezzare qualcuno di questi piccoli
Matteo 18, 10a
«Non amate Dio soltanto a parole; amatelo con le opere e in verità».
Padre Médaille
«Quando Gesù venne nelle mie stagioni, fu lui l’autentica primavera»
Kahlil Gibran
«Abbiate cura del buon uso del tempo che è così prezioso»
Padre Médaille

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Come camminare nella speranza? Dobbiamo, se non vogliamo soccombere sotto i problemi personali, familiari, della società. Ci vuole coraggio a crederci. L’impressione è di essere un po’ avventati o insensati.

“Sinodalità e fraternità universale” è la tematica che ha coinvolto le consacrate e i consacrati delle 3 diocesi: Cuneo, Fossano e Saluzzo, per il penultimo incontro formativo, programmato dall’USMI.

«Vivete contente del lavoro assegnatovi applicandovi a svolgerlo accuratamente», afferma padre Médaille nella Massima 71. Papa Francesco fin dal discorso di inizio del pontificato ha sempre insistito:

Siccome siamo tutte figlie di padre Médaille e di spiritualità ignaziana, noi, novizie delle Suore di san Giuseppe di Cuneo e quelle dell'Istituto San Giuseppe, abbiamo seguito insieme una serie di incontri.

Che cos’è la parola? Una semplice emissione di suoni. Eppure essa possiede un grande potere sulla persona che la riceve. La parola è caratteristica della natura umana e proviene dal profondo della persona.

Pare muto il pilone dai muri sbrecciati, ma non lo è. Non invoca una cura: gli basta un fiore. Quello che è sbocciato per lodare la Madonna. Da un po’ di giorni qualcuno si affanna lì attorno:

Antonella ha insistito per andare a trovare il figlio in carcere. È passato parecchio tempo prima di ottenere il permesso. Ha voluto fortemente questo incontro, nonostante la situazione e la sofferenza.

«Lasciate che i bambini vengano a me, non impediteglielo, perché il regno dei cieli appartiene a quelli che sono come loro» (Mt 19,14). Questa frase del Vangelo ha delineato il tema del Ritiro spirituale.

A Loano, dal 22 al 25 aprile, abbiamo cercato di “risalire” insieme, noi 36 suore della Federazione italiana con don Gianluca Zurra, "alla sorgente del Carisma". Insieme per sognare un futuro.

Jubilate: l’invito esprime veramente il vissuto che abita nel cuore di tutti noi, presenti alla celebrazione dell'Eucaristia il 1° maggio, alle ore 16.00, presso la Casa madre delle suore giuseppine a Cuneo.

L’incontro di Federazione a Loano, Savona, è stato per me un’esperienza molto forte. Ho vissuto quei giorni come un dono che il Signore mi ha fatto per la crescita delle mia adesione a lui.

C’è un verbo caro all’antico Israele di cui abbiamo perso una parte importante del significato. È conoscere che rimandava non solo all’aspetto intellettivo, ma coinvolgeva l’intera fisicità del corpo.

Gesù è risorto, tiene il suo ultimo discorso ai discepoli prima di salire al cielo. Noi esseri umani siamo abbastanza abituati e bravi, in questi discorsi d'addio, riassuntivi e pieni di passione.

Per gli esseri umani la comunicazione è essenziale. Anche chi vive nell’eremo comunica, comunica con il suo Dio, comunica con l’esperienza ai fratelli, “dice” qualcosa a chi ne conosce la scelta.

Taoufik ha 33 anni. Marocchino, si è laureato in Medicina in Ucraina. Sta specializzandosi in chirurgia oftalmica. Sposato da un anno e mezzo con Yana, giovane ucraina, vivono a Kharkiv.

Capita a volte di percepire l'affetto che lega persone che si vogliono davvero bene. Le si sente parlare dell'altro, dell'altra, come se fossero legatissime, e insieme molto migliori di chi parla.

La congregazione delle Suore di S. Giuseppe di Cuneo, sempre attenta e sensibile all'appello della Chiesa verso un’azione “Ad Gentes”, accoglie la richiesta di aprire una presenza missionaria in Brasile.

A te, Madre, rivolgo la mia preghiera. È supplica e domanda. Domanda di figlia che vede sguardi di donne e madri, in un mondo affaticato e stanco, scoraggiato e triste.

Giuda esce dal cenacolo, e Gesù dice che "il Figlio dell'uomo ora è stato glorificato". Ossia? Che cosa vuol dire "glorificare"? Secondo l'Antico Testamento in ebraico, si "dà gloria" a qualcuno per il suo valore.

Mia sorella ed io ci amiamo molto, ma siamo differenti in tutto e per tutto. Tra le tante cose su cui non abbiamo le stesse idee c'è il discorso della religione. Lei afferma di non essere credente.

Sono un membro del gruppo di laici nel Piccolo Disegno, associati alle Suore di San Giuseppe di Cuneo e in particolare alla comunità delle suore di Salak. Desidero comunicare il cammino come gruppo.

Nel mese di Aprile si sono conclusi gli incontri del gruppo-famiglia “Chiamati alla Comunione”. Incontri ricchi di momenti di ascolto, di riflessione, di preghiera, di vera e profonda condivisione.

«Cara Famiglia di san Giuseppe, mi mancava già un po' riuscire a comunicare con te in questo modo, anche se non dimenticarti mai che sono sempre con te. È questo che fa una buona famiglia:

Gesù non potrebbe insegnarci ciò che lui stesso non avesse vissuto per primo. E se il grande messaggio di Gesù è la fiducia in Dio, l'accogliere di entrare in una relazione con lui e lasciarci guidare.

Nuovamente ci ritroviamo suore e laici del Piccolo Disegno a riflettere, a confrontarci, a ricercare quei tratti caratteristici che ci delineano come Famiglia carismatica, domenica 1° maggio 2022.

Una tavola rotonda con tre testimonianze consacrazioni diverse di vita. Kate della Compagnia di sant’Orsola; padre Francesco dei piccoli fratelli di Gesù; suor Luciana delle suore di santa Marta.

Le suore della comunità di Bosques, in Argentina, insieme a un'équipe di donne volontarie sostengono il centro Hogar de Transito Nuestra Señora del Milagro. La casa accoglie donne vittime di violenza.

I bambini della scuola materna "Sacra Famiglia" di Cuneo, Martedì 26 aprile, si sono recati presso il Parco fluviale Gesso e Stura per una fantastica esperienza: partecipare al laboratorio "f'Orma".

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