“Nel nostro tempo, il seme della comunione”. È il tema del ritiro spirituale che si è svolto, domenica 23 novembre, presso la comunità La Sorgente - Cuneo, per laici e suore.
Una pausa preziosa con il Signore; un’occasione per ascoltare e ascoltarci. Dopo l’accoglienza iniziale e i saluti, suor Grazia Cavallo ci ha presentato i momenti della giornata. Siamo entrati nel silenzio con l’invocazione allo Spirito Santo e la catechesi di suor Gemma Gastaldi, riferita al brano di vangelo del Granello di senape (Mc 4, 30-32). Indispensabile e necessario è diventare seminatori e seminatrici di comunione. Attraverso la preghiera personale dare spazio alla parola di Dio che illumina e aiuta a non fare scelte sbagliate e ad usare bene il tempo.
Alcune tra le molte luci.
- Non avere paura della piccolezza. Lo stile di Dio nel segno della piccolezza è bello e consolante; aiuta a generare vita,
- Non avere paura di entrare nel buio della terra, perché il buio offre la possibilità di spogliarsi di ciò che impedisce alla vita di esplodere, di crescere.
- Lasciarsi trasformare per diventare una pianta all’ombra della quale gli altri troveranno riposo.
- Esistono due tipi di tempo: il kronos, il tempo misurato dall’orologio e dal calendario, e il kairos, il tempo favorevole, il tempo di grazia.
«Il tempo sfugge tra le mani, ma può sfuggire come sabbia oppure come semente». È la frase di Thomas Merton alla quale, suor Gemma ha fatto riferimento. Anche qui ha citato alcune Massime sempre sul buon uso del tempo (MP, XIV).
Infine due suggerimenti per il tempo silenzio.
- Ringraziare per un aspetto della parabola e per un passo delle Massime che sento già di vivere.
- Chiedere aiuto al Signore nella preghiera per un aspetto del seme o uno delle Massime che lo Spirito m’invita a vivere maggiormente in famiglia, nella comunità o sul lavoro. Si mantiene il silenzio e inizia il momento personale di dialogo con il Signore scegliendo il luogo più adatto.
