«La nostra comunità di Emmaus ha avuto la gioia di accogliere suor Rosane Corrêa Teixeira, venuta a Cuneo per un periodo di servizio nell’Infermeria di Casa Madre. La sorella è stata un dono di Dio nella mia vita.
Ha portato la freschezza, l’entusiasmo, la sua gioia di vivere, insieme a una profonda spiritualità. Con vivacità e desiderio di comunicare ci ha trasmesso, nonostante la difficoltà della lingua, l’amore per la Congregazione; il desiderio di servire il Signore nei fratelli che incontrerà sulla sua strada. Porto nel cuore il suo sorriso contagioso e il suo entusiasmo. Cara suor Rosane, è stato bello e arricchente averti con noi! Siamo vicine, ora più che mai, alla tua comunità dopo lo sfacelo del tornado di venerdì 7 novembre 2025, che ha colpito il tuo paese, Rio Bonito do Iguaçu, causando tanta sofferenza a voi e alle tante persone che vivono lo stesso dramma. Grazie di aver condiviso un tratto di strada con noi. Continuiamo a camminare, sentendoci vicine con la preghiera e l’affetto. Un forte abbraccio». Suor Marinella Pellegrino
«Con la presenza di suor Rosane, nella nostra comunità, c’è stato un bell’inserimento “internazionale”. La sua semplicità, allegria e spontaneità, anche nel riferirsi al nostro carisma, ci ha fatto sentire subito sorelle. Al di là della lingua diversa ci siamo capite e voluto bene. Ha colto la notevole differenza di stile e di organizzazione tra la nostra comunità e le due del Brasile, più inserite nel tessuto del paese e formate da 2/3 membri appena. È stata bella e arricchente la sua presenza tra noi». Suor Luigia Barale
«Conservo un caro ricordo di suor Rosane, che è stata due mesi tra noi. Era molto gioviale e disponibile ad aiutare, con competenza e soddisfazione. Ora che ci conosciamo meglio, l’affido al Signore e le auguro una fedeltà sempre crescente all’amore di Dio e al caro prossimo». Suor Giacomina M. Isoardi
«Suor Rosane ha saputo mettere bene a frutto i suoi doni nei diversi servizi che ha prestato alle sorelle dell’Infermeria, l’ha fatto con tanta gioia. La sua presenza è stata un’opportunità per crescere comunitariamente». Suor Paola Tallone
