È mercoledì sera! L’équipe della Bio-energetica di Vila de Cava, Brasile, sta terminando il lavoro di volontario. Missione che esiste da una trentina di anni nella nostra parrocchia.
È a favore della salute e della qualità di vita dei più fragili, attraverso pratiche alternative e l’uso di piante medicinali. Una missione che è nata dalle esigenze di questa realtà, che sperimenta ancora oggi l’abbandono e la precarietà della sanità pubblica. Mentre la ricchezza della bio-diversità è ancora presente, ma va valorizzata e seguita. Un lavoro, questo, molto in sintonia con la vita e l’insegnamento di Gesù: «Predicate che il regno dei cieli è vicino. Curate ogni tipo di infermità» (Mt 10,7 s.).
Al termine dell’attività e della giornata, stanche, ma contente per le persone incontrate e i segni di speranza emersi, un bel “quadretto” ci rincuora. L’incontro con Celia, una signora della nostra Comunità ecclesiale. La vediamo gioiosa, felice e riconoscente. Appena uscita dalla chiesa parrocchiale, dove aveva depositato nella grande cesta della raccolta la sua preziosa offerta. N. 58 lattine di latte in polvere da offrire ai neonati dell´ospedale di Nova Iguaçu, le cui mamme sono contaminate dal virus HIV. È una Campagna che ci coinvolge, soprattutto nei tempi forti dell’Anno liturgico, ma che è attiva e funziona tutto l´anno.
Celia, in occasione del suo compleanno, 58 anni, ha scelto di ringraziare il Dio della vita festeggiando con questo generoso e gesto. Un bel dono di vita ai piccoli e fragili neonati.
In una realtà come la nostra, dove la violenza, la morte, l´egoismo e l’indifferenza sembrano avere ogni giorno il sopravvento, i segni del Regno esistono ancora, sono luminosi e anche capaci di contagiare.
