«Cara Sorella Maria! Con il cuore riconoscente custodisco il ricordo di quanto condiviso nella mensa Virgen del Valle e nella Cappella Virgen del Rosario, durante la mia infanzia e adolescenza.
Ti ricordo arrivare sulla tua bicicletta, con quel sorriso contagioso, con quell’accento italiano inconfondibile. Ti ricordo mentre condividi le messe e i canti, le cene nella mia famiglia. Ti ricordo mentre servi e sorridi. La mia vocazione sacerdotale è anche frutto e testimonianza di quella presenza, di quei gesti e di quella dedizione che hai avuto nel nostro quartiere e nella nostra comunità, vicina ai più poveri.
Hai saputo incarnare e portare quel Gesù che si mostra semplice, servitore, disponibile verso tutti. Il buon Dio ricompensi il tuo generoso donarti. Fino a quando non ci rincontreremo, cara Maria, riposa nella pace del Signore».
