La nostra parrocchia, dedicata a Sant'Antonio di Padova, è stata elevata a Santuario, dopo il terribile tornado del 7 novembre 2025, che ha distrutto oltre l’80% del municipio di Rio Bonito do Iguaçu.
In preparazione alla grande festa patronale del 13 e 14 giugno, è nato il desiderio di rafforzare la comunione tra le 45 comunità che compongono questo Santuario. In concreto si è attivato un grande gruppo: il parroco, padre Cristian, noi suore di San Giuseppe, il seminarista Jocimar e i numerosi leader delle varie pastorali. Questa l’iniziativa: riproporre il progetto di far sostare l’immagine del Santo in tutte le cappelle. Gli obiettivi: essere una Chiesa in uscita e fortificare la fede e la condivisione.
La peregrinazione del santo Patrono viene accompagnata da tante persone della città. E, ogni sera, si uniscono a noi per raggiungere anche le cappelle più lontane, alcune distanti oltre 40 km. Questo cammino fa crescere la bellezza di essere Chiesa, alimenta i sogni e la speranza di una comunione sempre più forte e di tempi migliori.
Alcune risonanze
- In ogni comunità, l’arrivo dell’immagine del Santo è accolto con fuochi d’artificio che squarciano i cieli scuri e, a volte, stellati. Alcuni bambini saltano di gioia, altri si commuovono fino alle lacrime, ma tutti godono felici per la festa.
- Durante la Celebrazione dell’eucaristia nelle cappelle, si percepisce la gioia di appartenere a Dio, Uno e Trino, che si fa Pane di unità per il suo popolo.
- Sono sempre serate di gioia e di festa, che superano il freddo, il fango e la polvere… Prevale la riconoscenza per la bontà di Dio che si rivela nei piccoli gesti, nei sorrisi dei bambini, nella semplicità degli anziani e nella gioia dei giovani.
- Si constata la bellezza dei cristiani riuniti e si riconosce la presenza di Dio in mezzo al suo popolo: uomini e donne dalle mani callose, stanchi del lavoro nei campi, ma partecipi con profonda devozione e grande amore per il Signore.
Con l’intercessione e la protezione di Sant'Antonio di Padova, in questo mese di giugno, visiteremo le 45 comunità del Santuario. Porteremo gioia, fede e speranza a tutte le famiglie.
Tutto questo si realizza anche grazie ai tanti amici che, da lontano, ci accompagnano e ci sostengono.

