Porto in cuore la gioia di aver vissuto come Comunità ecclesiale un momento straordinario a contatto con le meraviglie della natura, in difesa della terra e dell’acqua.
La chiesa del Brasile, quest’anno, vive la proposta pastorale e sociale della “Fraternità ed Ecologia integrale”. Con alcuni volontari, impegnati nell’orto comunitario ed altri nella bioenergetica della nostra parrocchia, abbiamo partecipato a questo evento. Si è svolto a Barra do Piray, RJ e ha coinvolto due migliaia di cattolici e rappresentanti delle chiese protestanti ed altre entità afro-brasiliane. Promosso dal Movimento socio-pastorale ed ecumenico, in difesa della Casa Comune. Un movimento che sta crescendo e diffondendosi, grazie agli appelli della Laudato si’ di papa Francesco e anche ad una maggior presa di coscienza della nostra responsabilità ecologica ed ambientale.
Variegati gli aspetti incisivi dell’evento: gli interventi di vari relatori, la simbologia, i canti e gli strumenti; la testimonianza di persone impegnate nella cura e salvaguardia del creato; la ricchezza della parola di Dio; la presenza di centinaia di gruppi attivi nell’agricoltura familiare; i tipici frutti della terra; i banner in ricordo di donne e uomini che hanno speso la loro esistenza, e anche versato il proprio sangue, per difendere la vita dei piccoli … Una ricchezza di contenuti che risuona in me come segno luminoso del Regno di Dio già presente e in mezzo a noi!
Una frase-slogan riecheggia nel mio cuore: “A gente cura a terra e a terra cura nós!”. “Noi curiamo la terra e la terra cura noi!”.