Mi chiamo Laura e abito in un'altra zona d'Italia rispetto a Cuneo. Confesso che ho dovuto cercare su internet dove si trovasse esattamente. Nella mia mente il Piemonte era un tutt'uno indistinto.
Una regione che andava da Novara fino alla Francia. Ho conosciuto la vostra Congregazione grazie a suor Silvia Canale, presente sui social, quel curioso “luogo-non luogo” che per anni ha fatto parte della mia vita. Quando ho sentito il bisogno di prenderne un po' le distanze, ho però mantenuto il contatto con alcune persone con cui era nata una sincera affinità. Tra queste c'è suor Silvia.
Non ci siamo mai incontrate né sentite al telefono: da anni ci scriviamo soltanto. Eppure è diventata una presenza costante nella mia vita. Nei momenti difficili mi ha ricordato che il Padre non ci lascia soli; in quelli sereni mi ha aiutata a riconoscere e custodire le piccole gioie quotidiane e a ringraziare Dio per i suoi doni.
Spero un giorno di salire su un treno e percorrere le quattro ore che mi separano da Cuneo per ringraziarvi di persona per la vicinanza, l'ascolto e la Luce che avete portato nella mia vita, aiutandomi a non smarrire la fede e la speranza nei passaggi più impegnativi del cammino.
