Si è svolta la Triennale suore di San Giuseppe di Cuneo e laici del Piccolo Disegno, domenica 5 luglio 2026. Esattamente a metà strada tra il Capitolo del 2023 e quello che si svolgerà nel 2029.
È stata un’occasione per incontrarsi e per fare il punto della situazione. Dove stiamo andando? Cosa lo Spirito ci sta chiedendo? Come procedere? Chi siamo?
Siamo partiti da un toccante momento di preghiera: occasione per ringraziare del tanto vissuto e per affidare i problemi e le difficoltà reali. Come ci ha detto madre Lucia, è necessario «convertire l’ansia in fiducia, le preoccupazioni in abbandono… Senza negare le fatiche e le fragilità, ma ricordando che siamo nelle mani di un Padre che ci ama e che si prende cura di noi».
Dopo la preghiera e una merenda ristoratrice, ci siamo suddivisi in 8 gruppi per cercare di capire come siamo chiamati a camminare. Nel complesso è emerso pressappoco quanto segue.
- Siamo chiamati ad un cammino comune, con uno stile di fondo chiaro. “Una Chiesa, una comunità religiosa capace ad uscire è anche una chiesa/comunità capace di far entrare. Cioè, accogliere nuove forme di partecipazione, ascoltare sensibilità diverse, lasciare spazio ai doni di tutti”. È stato sottolineato come questo stile già esiste, ma è fondamentale lavorare perché cresca.
- È utile creare occasioni di incontro, confronto, formazione e preghiera.
- È importante intensificare il volontariato, la collaborazione nei servizi (ad esempio in infermeria…).
- È da migliorare la collaborazione tra le varie Commissioni per un cammino più organico.
Si è trattato di un pomeriggio ricco di ascolto, di spunti, di sorrisi e di abbracci… Per dirlo in una parola è stato un “incontro”.
Grazie e ad ognuna/o buon cammino.
Siamo certi che per quanto il caldo, l’età, gli impegni ci affatichino, sappiamo di essere amati e chiamati a vivere il Vangelo. Siamo consapevoli di non essere soli e cerchiamo di vivere la comunione lì dove viviamo, in semplicità.
