Terminato il tempo di quaresima, il cuore si è riempito di gioia nel giorno di Pasqua, nell’udire che il Signore è risorto. Ma quando il nostro ascoltare porta davvero frutti?
“Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia”, recita il vangelo di Matteo (7,24). Questa frase ci ricorda che ascoltare non basta: bisogna mettere in pratica ciò che viene udito, ciò che Dio ci consiglia.
Talvolta la difficoltà sta nello stesso metterci in ascolto. Nella frenesia delle nostre corse quotidiane ci ritroviamo spesso a non saper cogliere ciò che gli altri hanno da dirci.
Partecipiamo all’incontro con Gesù con una mente distratta, rapita da mille pensieri.
Tentiamo di ascoltare il nostro prossimo, che cerca in noi un consiglio, un conforto, ma non diamo a ciò la giusta importanza.
Mettiamoci in ascolto, mettiamo in pratica!
