Sono andata ad incontrare suor M. Grazia Cavallo, incuriosita anche dalla insegna sul portoncino dell’edificio dove abita che recita: Casa per ferie, foresteria Collegio Immacolata.
Da quanto tempo gestisci il servizio?
Per un anno ho aiutato suor Giovanna Moschella in questo lavoro e da due ne sono direttamente responsabile, insieme alle consorelle della comunità La Sorgente.
Quali tipi di ospiti accogliete?
Accogliamo universitari, lavoratori, turisti, residenti lontani con parenti da assistere nell’ospedale di Cuneo. A volte anche persone con problematiche abitative. Un previo colloquio permette di selezionare l’utenza sulla base della loro correttezza umana, maturità e capacità di tessere relazioni costruttive con gli altri ospiti.
Come si innesta la tua vocazione in questo servizio?
La Congregazione in forme diverse sempre e ovunque è andata incontro alle necessità e ai problemi delle persone. Oggi è questa l’esperienza che sono chiamata a vivere nella disponibilità e accoglienza, per cercare di incontrare nuove persone e tessere relazioni serene e vere con loro.
Pensi che la tua e vostra vita in comunità sia una testimonianza per gli ospiti?
La vita di tutti i giorni fatta di sguardi, sorrisi, incontri casuali nei corridoi con brevi scambi di parole ci stimola a continuare a vivere insieme, come comunità, questa missione sullo stile evangelico e carismatico. Molte risonanze positive ci invitano a lodare il Signore per il dono della sua presenza tra noi.
