Una giornata di incontro, riflessione, silenzio e preghiera per i giovani. Si è svolta all’Alpe di Papa Giovanni XXIII, frazione di Limonetto, Cuneo, domenica 19 luglio 2026.
È stata un’occasione per re-incontrare persone conosciute, ma anche per conoscere quelle nuove. La riflessione, proposta e guidata da don Andrea Adamo, era centrata sul versetto del salmo 21,2: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza». Si tratta di un salmo molto complesso in sé, ma ha un messaggio significativo: la richiesta di molta pazienza, quella che a volte mi manca anche nel dialogo in famiglia.
A volte infatti mi innervosisco, tendo a perdere la pazienza… All’Alpe, però, ho sperimentato come, nella tranquillità, in un luogo di silenzio e di pace si può rimanere veramente assorti nella lettura di un salmo, tanto da non accorgersi del tempo che trascorre.
Durante i tre momenti di riflessione personale, due al mattino e uno al pomeriggio, ho trovato gli aspetti negativi e positivi, descritti nel salmo, che si rispecchiano nella mia vita.
Il testo, infatti, esprime sia delle esperienze faticose che dei momenti lieti della mia vita.
È molto bello anche il simbolo che ci è stato dato al termine dell’incontro: una borraccia. Suor Maria Rosa Porretta ci ha detto che la borraccia è il simbolo, attraverso cui attingere alla Sorgente: Gesù. Con questo segno, possiamo simbolicamente portare Gesù sempre con noi.
