Preoccuparsi è il verbo che più attanaglia il vivere quotidiano e qualche volta fa dimenticare il passo del Vangelo dove Gesù dice che il Padre ha cura anche dei gigli del campo e dei passeri.
Preoccuparsi non riguarda solo le necessità personali; si può essere preoccupati di non essere all’altezza dei propri compiti, di non spendersi abbastanza per gli altri. Occuparsi delle necessità proprie e altrui è doveroso, pre-occuparsi può essere rischioso.
Padre Médaille invita a vegliare su noi stessi e, quando ogni azione nelle nostre possibilità è stata ragionevolmente compiuta, affidare con serenità ogni cosa alla Provvidenza.
«Chiunque sa lasciar agire Dio in sé e per mezzo suo, senza intromettersi troppo, realizza molte cose in poco tempo e non perde mai la pace del cuore» (Massima 5,VII).
Vivere sereni è quanto tutti desideriamo; il semplice consiglio di padre Médaille potrebbe sostituire molti psicologi e ciò vale anche per chi non è credente.
