Camminando nel sole dell’alba, solo gli uccellini mi sono compagni. Cinguettano leggiadri sopra i rami fioriti di quest’albero, senza conoscere affanno. Mentre la mente umana è alla continua ricerca di risposte.
La natura invece ci insegna a fidarci dell’attesa. Il fiore sboccia quando è il suo momento, non prima. L’inverno lascia il posto alla primavera al giusto tempo, non prima. La foglia secca cade dal ramo quando è la sua ora.
Insegna anche a noi Signore ad avere la stessa fiducia. Ricordaci quanto il tuo conforto può essere prezioso. Rendici sempre capaci di dire: “Fai tu mio Dio, mi metto nelle tue mani”. Concedici la leggiadria degli uccelli, che cantano felici senza pensare al domani, ma godendo solo dell’oggi.
