A distanza di qualche giorno della festa della Santissima Trinità, per noi festa di famiglia, abbiamo fatto visita alla piccola comunità delle suore di San Giuseppe di Chambéry.
Un bel giorno trascorso con queste care sorelle. Una giornata in fraternità, in cui si è condivisa la bontà del pranzo, lo scambio delle gioie e preoccupazioni della missione. Come pure le sfide della realtà socio-politica del Brasile e del mondo, il cammino della Chiesa oggi con le sue fatiche. Ma, soprattutto, ha inciso la sintonia carismatica che ci unisce, creando un’atmosfera di famiglia.
Ho ammirato l'armonia della loro casa, i tanti segni e simboli che mi hanno aiutata a rileggere la storia passata, le persone e martiri che hanno segnato il cammino della chiesa brasiliana.
Sono stata toccata dalla capacità di queste due suore, avanti negli anni, di assumere oggi una missione diversa, fatta di maggior ascolto, di presenza, di solidarietà. Ma sempre privilegiando i piccoli, i fragili, gli scartati. Dedicano, infatti, tempo e presenza nell’accompagnamento, con laici e gli operatori sanitari, di un gruppo di dipendenti chimici.
Sono una presenza nella Petropolis, zona appartenente al grande stato di Rio, da tanti anni. Sono state le suore di questa congregazione che ci hanno accolte, con molta cordialità nel 1972, quando abbiamo aperto la prima comunità nella diocesi di Nova Iguaçu. In quell´epoca vivevano a Rio de Janeiro e avevano una missione nella scuola universitaria. Ci avevano fatto visita una domenica pomeriggio, dandoci il “bem vindas”, benvenuto, nella nuova terra. Subito, concretamente, ci hanno offerto una zanzariera ad ognuna, dono che tanto abbiamo sfruttato, salvataggio dalle fastidiose zanzare e insetti vari.
La loro presenza, in seguito, ci ha sempre accompagnate e stimolate sia livello umano che formativo e, soprattutto, nel cammino spirituale. Con loro abbiamo condiviso ricche esperienze di fede, momenti culturali e addirittura tempi di convivenza fraterna nella periferia di Curitiba e in Amazzonia.
Ringrazio Signore per il dono di questa giornata che ci ha fatto gustare l’amore del Dio Trinità, incarnato in queste persone, animate dallo Spirito.
