Carissimi, come tutti sanno e voi sapete siamo a Natale. E ormai alla fine dell’anno 2025 e inizio di un anno nuovo: 2026. Per noi, qui in Argentina a Bosques, il 2025 è stato difficile.
Diciamo molto complicato a livello economico, sociale e politico. Però più volte abbiamo sperimentato la presenza di Dio, la sua protezione e la sua Provvidenza. Gli Hogares, nonostante tutto, continuano ad assistere i bambini e gli adolescenti che arrivano da noi sempre più “distrutti” fisicamente da malattie e disabilità… Ma anche sempre più feriti a livello emozionale con problemi psichiatrici e neurologici. Conseguenze che ricadono e ledono l’aspetto intellettuale. Infatti presentano ritardi di parecchi anni di scolarità e mancano di stimolazioni nell’apprendimento.
Sono 60 i bambini e gli adolescenti ai quali diamo assistenza e accompagnamento.
È possibile continuare questo servizio perché si è creata una rete di educatori molto impegnati con loro, insieme a tanti volontari singoli e gruppi che prestano il loro aiuto a vari livelli. Ad esempio: famiglie che si assumono la responsabilità di alcuni, persone preparate professionalmente che danno il loro contributo, altri si impegnano nel doposcuola e nel tempo della ricreazione; non manca chi dona economicamente.
Mentre il Governo brilla per la sua inesistenza!
Non so se in questa breve sintesi ho potuto dare un’idea della nostra situazione…
Personalmente sto bene, anche se sono in trattamento per il tumore che è riapparso a distanza di tre anni. Posso continuare a svolgere il mio servizio negli Hogares. Così anche nell’Associazione civile che raggruppa varie Istituzioni di servizio ai bambini, alle donne e alle famiglie. Veramente il Signore mi vuole bene e mi sostiene.
Ciao, carissimi tutti: buon Natale e buon Anno! Il Signore che viene benedica tutti voi e noi, con abbondanti grazie.
Con affetto e riconoscenza per la vostra vicinanza e sostegno, vi abbraccio ognuna/o.
Suor Renza Bono
