Il mio cuore trabocca di silenziosa gioia per il 50° anniversario della parrocchia dell'Ascensione di Salak, vissuto come Giubileo. Una tappa che mi fa riflettere e ne prendo coscienza.
Per me è un’emozione intensa, perché è la comunità dove sono nata e battezzata; dove la mia fede è cresciuta; dove ho visto tante persone cristiane impegnate: giovani, catechisti, animatori giovanili, sacerdoti e suore. Sono le loro testimonianze di vita che mi hanno motivata a seguire Cristo, senza voltarmi indietro. Un giubileo che merita davvero di essere vissuto intensamente.
Rendo grazie a Dio per tutte le meraviglie che ha compiuto a Salak. Soprattutto per i molti generosi missionari/e, venuti dall'Europa, che hanno annunciato l’amore di Dio per ogni persona, in particolare per i piccoli e gli emarginati. Parimenti ringrazio gli africani, che continuano la missione di evangelizzazione, accompagnata dallo sviluppo e dal progresso umano.
Grazie al Vangelo di Gesù, ognuno ha trovato la propria vocazione nella società.
Grazie a tutti coloro che continuano a lavorare instancabilmente per questa celebrazione giubilare. Possa il Signore continuare a benedire la nostra amata parrocchia dell'Ascensione, terreno fertile dove è nata è cresciuta la mia vocazione.
