Per noi, suore della Congregazione di San Giuseppe di Cuneo in Camerun, è stata una gioia celebrare, con cuore profondamente grato, 40 anni di presenza, nella diocesi di Maroua Mokolo.
Dio è meraviglioso ed è lui che guida i nostri passi. Le prime suore missionarie, dopo aver ricevuto la chiamata dal vescovo, monsignor De Bernon, accettarono con gioia di venire in terra camerunese per annunciare il Vangelo, per riportare sorrisi, speranza e gioia ai poveri. Si imbarcano con coraggio verso un nuovo ambiente, un nuovo clima, una nuova cultura, un popolo sconosciuto con lingue diverse.
Questo mondo sconosciuto, tuttavia, non ha frenato l’entusiasmo delle suore giuseppine. Dopo una calorosa accoglienza, da parte del Vescovo e dei cristiani della comunità, si sono impegnate nella missione pastorale. Per prima cosa hanno riservato tempo all’apprendimento della lingua ai fini dell’integrazione culturale e del dialogo con tutti. In seguito, si sono dedicate all’accompagnamento e promozione femminile, la catechesi a vari livelli, il movimento Cop Monde, la pastorale giovanile, l’assistenza ai malati, il servizio e le celebrazioni cristiane nelle carceri, l’insegnamento nelle scuole, le visite settimanali ai poveri… Il loro obiettivo? Donare e dare vita per la maggior gloria di Dio.
L’evento dei 40 anni si è svolto in tre momenti molto importanti.
- La celebrazione Eucaristica, preparata da madre Lucia Gallo e delle sue due Consigliere, suor Wivine Mboma e suor Iose Giorgis presenti di persona. Nella preghiera, siamo state toccate da un forte vissuto. Si è fatto memoria delle suore che hanno trascorso un periodo in Camerun, vive oppure già nella casa del Padre, insieme a quelle che attualmente continuano la missione. È stato un momento molto bello.
- Il dono delle nuove Costituzioni dalle mani di madre Lucia. Un forte segno che testimonia la nostra appartenenza alla Congregazione, la comunione profonda e un nuovo slancio nell’evangelizzazione.
- La narrazione della storia della presenza delle suore in Camerun a tutti i cristiani. Al termine un significativo gesto concreto: ogni comunità ha ricevuto un albero da piantare, simbolo di vita e di speranza.
Con gioia e gratitudine diamo gloria al Signore per le meraviglie che opera. Ringraziamo le Superiore per la loro dedizione all’avanzamento del Regno di Dio in questa terra camerunese.
Sentiamo in cuore tanta gratitudine anche alle suore missionarie defunte. La loro dedizione ha lasciato una testimonianza viva, le invochiamo a intercedere presso il Padre per tutti.







