di Elisabetta Civallero

OLTRE GLI ORIZZONTIIl cielo stellato è l’immagine di Dio, anche il Piccolo Carro si inchina come se volesse stringerti la mano. Fanno eco le creste delle montagne: una linea netta, sembra bianca, di un bianco luminoso.

Segnano un confine oltre il quale si sa che ci sono altri monti che degradano verso il mare.
Il mare rumoreggia silenziosamente e dialoga con le stelle. All’orizzonte lontano ancheggia una nave, tutta illuminata, forse da crociera.
I turisti ammireranno un altro orizzonte, magari più bello, sul quale occhieggia il Sole dell’alba e annuncia la bellezza della Madre Terra.

“Ammirare le meraviglie del Creato è una preghiera”, mi ha detto un amico.

Una preghiera di lode, di ringraziamento riporta agli orizzonti che si possono trovare in noi: parentesi che si chiudono, ma che invitano ad aprirne altre per scoprire idee nuove, per trovare pensieri costruttivi, per costruire una persona migliore che vuole rendere gloria all’Orizzonte degli orizzonti.            

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