di Silvia Micioni

Una persona mi ha raccontato, giorni fa, che sta vivendo momenti spiacevoli perché ferita dall’invidia di alcuni colleghi. Quanto può colpire, ammalare questo sentimento…

Forse uno dei più bassi dell’animo umano? Quanto si può nuocere ciecamente l’altro provando invidia nei suoi confronti? Credo che chi prova invidia nei confronti di un altro è perché non lo conosce.
Forse, può capitare di vedere gli altri e guardare alla loro vita pensando che arrivino alle cose un secondo prima e meglio di te. Ma come è facile basarsi sulle apparenze.
Se non si conosce una persona in profondità, non si possono sapere quali sofferenze vive o ha vissuto o quali sacrifici ha fatto per raggiungere quello che ti fa provare questo amaro sentimento.
Sì, l’invidia è amara e dolorosa e muove sentimenti negativi, ma attenzione a non lasciarsi condizionare.
Occorre passare attraverso il “buio”, cercando sempre di mantenersi accesi!

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