di Giovanni Dutto

La fedeltà pare non essere più di moda. Troppa gente passa il proprio tempo a seguire racconti di infedeltà e le conseguenze sono insoddisfazione, instabilità e persino infelicità.

Voglio invece pensare in positivo alla fedeltà nella coppia. Quale mistero nell’incontro di due vite che si intrecciano per sostenersi, gioire, lasciarsi reciprocamente plasmare. E ritrovarsi al termine di un lungo viaggio insieme sicuramente diversi. Guardarsi indietro e riconoscere che si è lasciato molto alle spalle di quanto si era, ma si sono fatte scoperte di nuove ricchezze interiori, insospettabili all’inizio del cammino. Scoprire con meraviglia che ci si intende senza parole, che spesso il pensiero dell’uno è lo stesso dell’altro.
Vi invito a leggere “Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale” e “Avevamo studiato per l’aldilà” di Montale in cui il poeta narra di una fedeltà che dalla vita umana si protende oltre la morte. E ancora quell’altra bellissima poesia “A mia moglie” di Saba (forse un po’ inusuale nei paragoni che a una prima lettura sembrano stridere) in cui la fedeltà si accompagna a un pizzico di sana gelosia.
Fedeltà e sana gelosia che caratterizza pure il rapporto tra Dio e gli uomini perché appunto il nostro è un Dio geloso, perennemente innamorato delle sue creature.

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Essere Famiglia

 Ti auguro
un'oasi di pace

La strada
vi venga sempre dinanzi

e il vento vi soffi alle spalle
e la rugiada
bagni sempre l'erba

cui poggiate i passi.
E il sorriso brilli sempre
sul vostro volto.
E il pianto che spunta
sui vostri occhi
sia solo pianto di felicità.
E qualora dovesse trattarsi
di lacrime di amarezza
e di dolore,

ci sia sempre qualcuno
pronto ad asciugarvele.
Il sole entri a brillare
prepotentemente
nella vostra casa,

a portare tanta luce,
tanta speranza e tanto calore.

Don Tonino Bello

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