di Elena

“Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui!»” (Mt 17,4). Con nel cuore i tre giorni vissuti all’Alpe di Limonetto, Piemonte, mi sono venute in mente queste parole di Pietro.

Ho pensato che, forse, ciò che ha sentito lui: la pace, la gioia profonda e il desiderio di rimanere sul monte della trasfigurazione non è stato il sentimento di chi ha vissuto un’esperienza bella e profonda, ma fatica a “ritornare giù”, alla quotidianità. Bensì un vissuto di meraviglia, che ognuno di noi può sperimentare in ogni incontro vero con Gesù. Quando questo incontro avviene, non importa dove. Se si è su un monte, avvolti dal silenzio e dalle bellezze della natura, o in un tempo scelto tra i molti impegni della giornata a valle. Il cuore, incontrato da Lui, dice «Signore, è bello fermarsi e rimanere con Te!».
Gesù non si stanca mai di cercare questo incontro speciale con ciascuno. «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, Io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con Me» (Ap 3, 20).
Quest’esperienza di silenzio, di ascolto, di preghiera e di condivisione all’Alpe è stata un ricordarmi che uno dei regali più belli che ci viene dato di farci è questo: scegliere di portarci davanti a quella porta! Stare insieme a quella stessa porta; noi da una parte, Gesù dall’altra, per poi aprirla e lasciarlo entrare… «Sono qui e ho voglia di stare con te, di ascoltarti e di parlare alla tua vita!», ci dice… Lo senti anche tu?!

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