di Sara

Vivere con “il desiderio del mare aperto”. Noi giovani siamo invitati, come Pietro, a prendere il largo, ad allontanarci dalla riva… E per farlo dobbiamo fidarci, non avere paura di abbandonare...

le nostre sicurezze, magari di faticare, per ottenere una felicità più grande. Come Pietro, siamo chiamati a rialzarci dopo un fallimento, guardando non al tramonto di ciò che è appena finito, ma all’alba di quello che ci aspetta, nonostante i nostri errori. Per crescere è necessario trovare un motivo che ci spinga a camminare, a non sentirci arrivati e soddisfatti prima ancora di essere partiti.
Ed è altrettanto necessario sapere che non si può trattenere tutto, che bisogna essere capaci di compiere delle scelte, anche se a volte richiedono di perdere qualcosa. Perché è bello vivere con “il desiderio del mare aperto”, sognando qualcosa di veramente speciale per la nostra vita.

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